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ERP Food & Beverage: è possibile gestire in modo performante i processi tipici del settore con un ERP?

La scelta dell’ERP per il settore alimentare è sempre complessa e non priva di rischi, bisogna valutare tecnologia ed esperienza del System Integrator. Allo stesso tempo, questa fase può diventare un’opportunità di aggiornamento tecnologico e crescita aziendale. Infatti, l’adozione di un ERP internazionale tramite un approccio consulenziale “sartoriale” del System Integrator, basato sulla comprensione dei flussi aziendali, permettono migliori performance aziendali rispetto a tecnologie e approcci “generalisti”. In questo contenuto, scopriremo quali processi in ambito food dovrà gestire il tuo ERP.

Governare la complessità con l’ERP giusto

Se lavori nell’industria alimentare conosci molto bene quali sono le complessità da gestire tramite un ERP: in primo luogo la gestione del canale distributivo (in particolare verso la GDO), le esigenze di tracciabilità, il monitoraggio della filiera, dei processi di qualità e sicurezza delle materie prime, l’integrazione con strumenti elettronici (come etichettatrici e pesatrici) e la possibilità di disporre di strumenti avanzati di analisi dei risultati.
Non tutti gli ERP gestiscono al meglio questi processi ma solo le soluzioni aperte alle verticalizzazioni di settore li governano con successo, soprattutto per quanto riguarda l’analisi delle performance aziendali, la tracciabilità e la rintracciabilità del prodotto.

Magazzini e logistica

Ogni azienda del settore alimentare ha bisogno di gestire processi di identificazione e localizzazione immediata del prodotto, l’ottimizzazione degli spazi e dei percorsi di movimentazione per abbassare i tempi medi di preparazione ordini e migliorare il servizio al Cliente: si tratta di esigenze gestibili unicamente col giusto prodotto ERP.

Controllo qualità, tracciabilità e rintracciabilità

Automatizzare opportunamente la gestione dei processi operativi significa seguire il prodotto nella filiera, individuarne l’origine, raccogliere le informazioni qualificanti. Le aziende Food & Beverage hanno necessità di sviluppare una visione completa delle attività e dei processi produttivi con focus sull’intera filiera (dall’origine alla tavola del consumatore), acquisendo la capacità di intervenire con misure atte a garantire sicurezza, qualità e salubrità degli alimenti e le relative procedure di controllo applicate a loro garanzia.

Esistono strumenti concreti e normativi che permettono di identificare e valutare il grado di sicurezza alimentare dei prodotti destinati al consumo umano, sulla base dei loro processi produttivi e del controllo dei fattori di rischio che hanno impatto sulla qualità finale.

Dai piani HACCP alla normativa sugli imballaggi e i materiali a contatto con gli alimenti, dalla valutazione della qualità delle carni sino a quella della freschezza del pesce: ogni anello di questa catena del valore è una potenziale leva per definire il proprio posizionamento competitivo e può decretare la permanenza o meno in mercati specifici.

Inoltre, ogni anello di questa catena del valore determina costi gestionali rilevanti che debbono essere distribuiti sui rispettivi costi di produzione e, pertanto, sui listini di vendita.
Un sistema ERP specificamente rispondente agli obiettivi di contenimento dei costi gestionali, di misurazione degli indici di performance aziendali e supporti efficacemente i processi di tracciabilità e rintracciabilità, può concorrere al miglioramento competitivo dell’Impresa, liberando risorse da investire nella ricerca e realizzazione di nuovi prodotti e nell’ottimizzazione dei rapporti con la clientela.

Rapporti con la GDO

Le complesse regole commerciali dei rapporti con la GDO sono riproducibili con efficacia all’interno di un completo sistema ERP, dove è possibile impostare e gestire compiutamente diversi livelli di applicazione di prezzi, sconti, promozioni, campagne e premi. La possibilità di posizionare campagne in periodi specifici e fissare target anche per mix di prodotti, oltre a rappresentare un eccellente strumento di gestione e controllo del prezzo reale di vendita, consente alla Direzione commerciale di guidare brillantemente la forza vendita.

Migliorare il servizio al Cliente

Il modo migliore per aumentare la produttività è mantenere il prodotto al più alto livello di qualità possibile. Ma anche il rapporto con i clienti deve seguire la stessa strada. La scelta di un ERP completo, ovvero in grado di integrare al suo interno vendite, magazzino, acquisti, finanze e produzione permette una visione totale delle attività del cliente. Un magazzino gestito al massimo delle sue potenzialità attraverso il giusto software limita i ritardi delle consegne, rende la gestione degli ordini più facile e i clienti più soddisfatti. Un ERP completo dunque è la soluzione per una gestione dalla A alla Z dei processi aziendali che coinvolgono clienti e fornitori: dalla materia prima al customer care.

Sarce e Sage come System Integrator ed ERP Food/Alimentare

Sarce è nata nel cuore della food valley come System Integrator e da oltre 40 anni, supporta le aziende in ambito Food & Beverage nell’installazione e customizzazione della propria infrastruttura gestionale. I diversi aspetti di processo visti finora, vengono governati dall’ERP Sage X3, una soluzione modulare e flessibile dallo sviluppo del prodotto fino ad arrivare al processo di vendita e spedizione e in particolare una concreta risposta alla necessaria gestione della qualità, dei magazzini e della configurazione di prodotto. Lavorando secondo una logica per processi, Sarce è in grado di supportare le esigenze delle aziende su tutto il ciclo di vita dei prodotti, dal ricevimento delle materie prime alla trasformazione fino alla spedizione dei prodotti finiti.

Siamo un System Integrator di ultima generazione: forniamo software, consulenza e servizi per accelerare l’evoluzione digitale delle aziende. Vuoi sapere come possiamo creare valore per la tua?

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Cambiare gestionale: parametri per semplificare la scelta

Cambiare il gestionale è un’operazione complessa, richiede tempo e un investimento da contestualizzare sul medio periodo. In questo contenuto abbiamo raccolto la checklist degli indicatori da valutare per il cambio di gestionale, facendo una panoramica sui parametri da tenere in considerazione nel processo di scelta del nuovo ERP e del System Integrator.

Checklist degli indicatori da valutare per il cambio di gestionale

  1. Aumento del giro d’affari e quindi maggiore complessità organizzativa e maggior stress sui processi gestionali nelle aree interessate, tipicamente: produzione, logistica, commerciale, finance.
  2. Nuove sedi all’estero: il vecchio gestionale/ERP non gestisce la legislazione estera per cui il rischio è quello di perdere competitività internazionale, oltre ad appesantire e rallentare i processi di controllo ed amministrazione.
  3. Obsolescenza del ERP attuale o della sua base tecnologica
  4. Lunghi tempi di elaborazione dei dati: se la gestione dei dati avviene in maniera manuale lavorando esclusivamente con Excel, probabilmente stai perdendo risorse e tempo in attività facilmente gestibili da un ERP avanzato.
  5. Superamento dei problemi derivanti dalla gestione separata delle attività: determina una gestione a silos che influisce sulla qualità e sulla velocità di circolazione delle informazioni
  6. Mancanza di integrazione: il tuo gestionale “non parla” con altri sistemi per cui molte operazioni sono limitate da un controllo o gestione manuale non integrata.
  7. L’ERP ti consente l’uniformazione del linguaggio degli operatori, tramite la certificazione dei processi?
  8. Tempi lunghi per interventi costanti di assistenza: con un ERP obsoleto questo rischio comporta la necessità di aprire diversi ticket anche per operazioni “banali”, per cui le implementazioni diventano lunghe e queste impattano sull’operatività.
  9. Basso livello di autonomia delle risorse interne: con un ERP poco “user friendly”, concepito perché l’utilizzatore non abbia un certo grado di autonomia operativa, il rischio è quello di avere tempistiche relativamente lunghe per la gestione di ogni task.
  10. Con la pandemia il lavoro da remoto è diventato un tema che ha impatti positivi sulla gestione aziendale. L’ERP che utilizzi, permette questa gestione? È sviluppato con una tecnologia anywhere e anytime (dovunque e in qualsiasi momento)?

Ti ritrovi in alcuni di questi punti o in tutti? Appurata la necessità di cambiare gestionale, ora da dove si parte?

Analisi per la selection dell’ERP

In genere l’analisi si articola su due livelli:

  1. Analisi interna che riguarda i processi aziendali interni
  2. Analisi esterna che riguarda gli ERP e i System Integrator

Entrambe si compongono di processi specifici e funzionali.

Analisi interna

Premesso che l’esigenza di cambiamento e gli obiettivi correlati ad esso, siano condivisi dalle diverse aree aziendali, è necessario individuare gli attori interni funzionali al cambiamento. Insomma, non si può affrontare un cambiamento di questo tipo in solitaria. Per cui, riassumendo i vari passaggi:

  • condivisione esigenze/obiettivi per il cambiamento di ERP
  • individuazione dei processi critici interni
  • individuazione dei referenti delle aree coinvolte dal cambiamento tipicamente: Ufficio Acquisti, Produzione, Logistica, Commerciale, Finance e IT
  • realizzazione della documentazione sulle necessità interne (stato attuale, desiderata) in relazione alle diverse aree aziendali.

Una volta realizzato ciò, si inizia la ricerca del gestionale.

Analisi esterna

Valutazione del software

Nella ricerca e successiva valutazione del nuovo ERP ci sono molteplici fattori da tenere in considerazione.
Schematizzando i diversi scenari, possiamo semplificare in:

  1. Viene ingaggiato un consulente per la software selection
  2. Suggerimenti da consulenti esterni e/o fornitori di altra natura
  3. Ricerche autonome tramite motore di ricerca: le prime ricerche saranno più generiche per restringersi e individuare i prodotti idonei alla scelta, in un approccio top-down. Per esempio, per avere una prima panoramica degli ERP e via via si verticalizza la ricerca in relazione al settore, per esempio: “software ERP food”. Così, prese le prime informazioni funzionali, il nome dei potenziali gestionali verranno inseriti nella lista dell’ERP selection.
  4. Mix dei punti 2 e 3.

Per cui nella selezione dei potenziali ERP ci sono parametri da valutare, come:

  • esigenze di gestione di fiscalità italiane ed estere
  • settore: l’ERP è pensato per le specificità tipiche del mio settore?
  • integrazione con altri strumenti come, banalmente, Excel.

Valutazione del System Integrator

Nella stragrande maggioranza dei casi, i progetti di introduzione di un nuovo ERP hanno bisogno di attività di configurazione per aderire al massimo ai processi core dell’azienda, per cui è necessario concordare con i System Integrator selezionati un approccio che preveda una serie di demo via via più personalizzate, condividendo informazioni e dati utili a fare sì che oltre a vedere dal vivo il software, ci si concentri su domande specifiche in relazione alle più rilevanti esigenze aziendali. In questo modo, si entra nella valutazione del System Integrator che può guidare l’azienda nel progetto di cambio del gestionale. Anche qui è necessario stilare una lista dove vengono definiti dei parametri in cui si valuta il fornitore:

  • qual è il grado di affidabilità (oltreché tecnica anche finanziaria) del fornitore?
  • dispone di un team dedicato?
  • ha esperienza nel mio settore specifico?
  • ha referenze?

Valutazione conclusiva

Una volta avuto il quadro completo dei diversi ERP e System Integrator, la valutazione viene basata sui pesi ci ciascun parametro. Avere un ERP molto “forte” su un’area ma molto meno su un’altra, è una giusta soluzione? Probabilmente la scelta più giusta, che avviene sempre in relazione alle esigenze aziendali, è un equilibrio di pesi tra le diverse aree.

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Sage X3 Opinioni

Sage X3 è l’ERP (Enterprise Resource Planning) utilizzato dalle PMI italiane ed estere. Data la sua flessibilità e la nostra capacità di implementazione, Sarce propone ai suoi clienti Sage X3.
Il processo di scelta di un ERP presenta sicuramente delle complessità perché è un software che deve adattarsi ai molteplici processi aziendali interfacciandosi ad altrettante aree di lavoro, per questo è molto importante conoscere le opinioni di chi ci lavora quotidianamente. Abbiamo valutato le opinioni degli utenti online per offrire una panoramica su Sage X3.

Rispetto ad altri player Sage X3 si caratterizza per:

  • maggiore copertura funzionale standard
  • maggiore usabilità lato utente
  • architettura tecnologica evoluta
  • si adatta ad aziende italiane ed estere (o che esportano)

Opinioni degli utenti

Analizzando le opinioni degli utilizzatori online di Sage X3, notiamo una valutazione complessiva molto elevata (4,3 su 5) su un bacino di 50 recensioni.
Valutando i risultati, c’è un forte grado di soddisfazione: medio-alta per oltre il 60% degli utenti, mentre il 32% ha dichiarato il massimo dei voti. Solo il restante 6% dichiara un valore “buono”.
I criteri di valutazioni gestiti sono 4 che comprendono:

  • facilità d’uso
  • servizio clienti
  • caratteristiche
  • rapporto qualità-prezzo

Nel complesso la valutazione di Sage X3 è ottima e si attesta a 4,3 di media.

Realizzando una sentiment analysis sugli aspetti positivi del prodotto, si può scoprire che Sage X3 è apprezzato dagli utenti per gli aspetti funzionali integrati ad aspetti di semplicità d’uso che si traducono in versatilità e velocità. Inoltre, aspetto non secondario, viene fatto un focus particolare al ROI.

Fonte: https://www.capterra.it/software/167769/sage-business-cloud-enterprise-management#reviews

Opinioni dei clienti Sarce

Cosa pensano i clienti Sarce di Sage X3? Ecco alcune testimonianze:

“Avevamo bisogno di un prodotto internazionale. Perché Sage? Per la facilità di integrazione e di modellazione; e rispetto agli altri erp, si è dimostrato il software che più di tutti poteva seguire un’evoluzione e customizzazione. Perché Sarce? Per le competenze delle persone messe a disposizione (..) interlocutori preparati e pragmatici”

Fabrizio Schiatti
IT Manager
Bertazzoni Cucine

“(..) era urgente per noi indentificare una soluzione ERP nuova che ci permettesse di essere “pronti per il futuro” grazie ad una gestione integrata e collaborativa dell’azienda. Perché Sage ERP X3? “(..) Intuitività, semplicità di utilizzo, estrazione ‘comoda e diretta’ delle informazioni, facilità di integrazione con la nostra soluzione di logistica e di business intelligence.
Sarce, Business Partner di Sage ERP X3, ha portato un know-how consolidato sull’automazione dei processi di business e sull’azienda Litokol. Apprendimento veloce e collaborazione hanno caratterizzato un’implementazione di successo condotta in tempi rapidi e che, grazie all’esperienza di Sarce, non ha mai subìto ‘blocchi’”.

Fabio Plazzi
Presidente
Litokol

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ERP Software Selection: criteri, checklist e step di processo

In questo contenuto troverai una guida sul processo di scelta dell’ERP, vedremo la checklist per realizzare la software selection al meglio, i criteri di scelta e i diversi step di processo. La software selection dell’ERP è un processo di selezione di un software aziendale delicato perché impatta su diverse aree aziendali e, soprattutto, la corretta scelta dell’ERP è fondamentale per il business dell’azienda.

Ecco la checklist per la tua software selection

Obiettivi aziendali

Sembrerà scontato ma il primo elemento da tenere in considerazione è l’obiettivo aziendale in relazione al cambio di ERP. Iniziare una selezione è un processo complesso, per cui è meglio mettere per iscritto obiettivi chiari e definiti. Ci sono diverse motivazioni per cui si inizia una selezione, per esempio il miglioramento dei processi aziendali: l’ERP adottato a suo tempo (in Italia un ERP ha una vita media di circa 10-15 anni) non corrisponde più all’evoluzione aziendale e/o del mercato, quindi per non perdere competitività è necessario valutare un nuovo ERP.

Requisiti aziendali

Fai un audit aziendale, crea interviste funzionali ai responsabili delle aree di business coinvolte nell’adozione di un nuovo ERP, ascolta le loro necessità, approfondisci i loro processi.
Una volta avuta una panoramica delle necessità specifiche, è necessario tracciare i requisiti.
Condivisa la tabella/documento, sono tutti d’accordo? Ci sono delle modifiche in corso? Aggiorna l’elenco. Come vedi, già solo questa fase presenta delle complessità da gestire.

Supporto interno

Nella scelta di un ERP il supporto interno è un elemento essenziale. Questo nel migliore dei casi dovrebbe abbracciare due aree:

  • Management: avere un avallo aziendale forte, permette di “velocizzare” alcune scelte ed evitare il più possibile “stalli” aziendali
  • Utilizzatori: sono gli utenti che operativamente vivranno il cambiamento più forte, per cui è fondamentale conoscere i limiti operativi nell’utilizzo dell’ERP e valorizzare i loro desiderata, in termini di miglioramento delle funzionalità. È molto utile fare in modo che gli utenti vedano il materiale informativo della lista di ERP scelti nella selezione.

Requisiti funzionali

I requisiti funzionali della tua azienda sono uno degli elementi più importanti nell’includere o meno un ERP nella selezione del software. Oltre le specificità dell’azienda, meglio partire dal settore. Il potenziale fornitore mi propone un ERP pensato e realizzato per il mio settore? L’ERP è pensato per le dimensioni della tua azienda?
L’azienda lavora sul territorio italiano o ha necessità di internazionalizzazione? L’ERP proposto copre i requisiti legislativi relativi all’area amministrativa?
A livello di customizzazioni, il fornitore ha esperienza nel mio settore?
Queste ed altre domande sono fondamentali per capire se i requisiti funzionali della mia azienda verranno coperti.

Affidabilità del software

L’affidabilità dell’ERP, la quota di mercato e altri elementi che ne determinano l’affidabilità sono essenziali nel processo di selezione. Infatti, pensando ad uno scenario “estremo”, l’adozione di un ERP realizzato da una software house più esposta sul mercato, potrebbe portare, nella peggiore delle ipotesi, alla sua chiusura e ciò significherebbe fine dell’assistenza e delle implementazioni.

Integrazione con i sistemi esistenti

Qual è il grado di integrazione coi sistemi esisti del futuro ERP?
Per esempio, l’azienda lavora con strumenti di calcolo come Excel per cui vorrebbe che questa tipologia di file fosse integrata all’ERP. Lo è nativamente oppure bisognerà realizzare una customizzazione?

ROI e budget

Per un progetto ERP chiaramente bisogna avere del budget a disposizione.
Non è detto che l’ERP più costoso sia la soluzione più utile per la tua azienda (vale anche il contrario).
Dal tema budget però nascono delle riflessioni che definiscono un contesto:

  • vita media dell’ERP, che in Italia si attesta attorno ai 10-15 anni
  • il vecchio ERP quanto sta facendo perdere in termini di competitività all’azienda?
  • ROI, ovvero il ritorno dell’investimento: riusciamo a stimarlo?

 

Tecnologia e scalabilità futura

La tecnologia è un altro fattore da tenere in considerazione, per il semplice fatto che una tecnologia obsoleta potrebbe incidere sul ciclo di vita dell’ERP. E questa è utile per garantire la sicurezza a livello di piattaforma, minimizzare i tempi di intervento e costi di assistenza/manutenzione offrendo maggiore autonomia lato utenti e IT che si traduce in minori costi di gestione operativa per esempio sull’ apertura di ticket.

Valuta e seleziona le opzioni

Nelle diverse opzioni di ERP e fornitori, l’analisi molto spesso viene gestita tramite un file dove si ha l’elenco delle funzionalità/requisiti. Di ogni ERP dovresti essere in grado di valutare i rispettivi punti di forza e di debolezza, rispetto a molteplici obiettivi, come detto qui sopra. Ad ogni voce si assegna un punteggio. Il migliore per una specifica esigenza risulta esserlo per le altre?

Affidabilità del fornitore

Come detto sopra per il software, la valutazione dell’affidabilità lato fornitore è importante per il buon esito del progetto. Come valutare dunque, l’affidabilità di un fornitore? Ci sono diversi elementi tra cui:

  • Esperienza azienda: da quanto è sul mercato nell’implementazione e la gestione di progetti in ambito ERP?
  • Dimensioni azienda: quanti dipendenti ha l’azienda? Un’azienda troppo piccola per esempio di 10 persone, potrebbe soffrire in caso di un picco di turnover.
  • Team dedicato: hai degli interlocutori definiti?
  • È previsto un piano di formazione e assistenza nel progetto?
  • Recensioni dei clienti: quali sono i clienti che parlano di loro?
  • Nell’analisi, il fornitore realizza una consulenza personalizzata sui processi della tua azienda?

Personalizzazione

Ogni progetto di implementazione di ERP ha bisogno di livelli di personalizzazione per adattarsi alle esigenze reali e specifiche dell’azienda. La domanda da porsi è qual è il grado di personalizzazione dell’ERP del fornitore? Qual è la flessibilità progettuale?

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Sarce su TV 7

Sarce è stata ospite del programma di GRUPPO TV7TRIVENETA SRL “Con voi, speciale sera”: i temi trattati, in ben 4 puntate, sono stati molteplici: quello della valutazione e valorizzazione delle risorse umane, quello dei passaggi generazionali nelle PMI, il fintech, il Lean management , la crescita per capitali esterni: il tutto correlato a come le società informatiche siano in grado di supportare le scelte degli imprenditori e lo sviluppo del business.

L’espansione di una azienda: Litokol

Come gestire lo stress e motivare le persone in azienda

La crescita delle PMI con capitali esterni: Sarce e Doorway

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Una nuova sede Sarce in Veneto

Dopo il consolidamento degli obiettivi di crescita aziendale che hanno portato a un importante incremento di fatturato (34%) e risorse umane, Sarce investe sul futuro con l’apertura di una nuova sede operativa in Veneto, a Padova.

L’obiettivo è quello di migliorare il servizio ed essere più vicini alle imprese che implementano l’ERP Sage X3, proseguendo il piano di potenziamento della struttura tecnica e commerciale.

Direttore della nuova sede sarà Giuliano Bonollo: un professionista che vanta una pluriennale esperienza nei sistemi di controllo direzionale e altrettanta competenza nella proposizione di soluzioni ERP.

Attraverso di questa nuova struttura sarà garantita la giusta prossimità e complementarità nel tessuto imprenditoriale locale, accompagnando le aziende nel viaggio verso la trasformazione digitale.

Un nuovo presidio commerciale, di supporto alla vendita, con uno staff di consulenti dedicato è pronto a rispondere direttamente alle esigenze dei clienti.

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Teoria dei vincoli e implementazione ERP. Un webinar Sarce indica la strada

Introdurre in azienda un nuovo sistema ERP non è mai facile.

La nostra esperienza, unita a quella di Claudio Vettor (tra i maggiori esperti di Teoria dei Vincoli in Italia) ci ha permesso di stilare una lista delle problematiche più comuni durante il processo di installazione e di individuare una soluzione agile per le aziende.

Quali sono quindi i “colli di bottiglia” che possiamo risolvere grazie all’applicazione della Teoria dei Vincoli?

Il nuovo sistema non può andare live perché le procedure non sono completamente definite = Le persone che seguono l’implementazione non hanno l’autorità per decidere, si deve ricorrere al/i capo/i, i tempi si allungano, i costi aumentano.

Il nuovo sistema per andare live costringe a modificare delle procedure di una funzione = Si introducono nuove varianti che vanno testate, aumentano i tempi ma anche l’impegno in giornate uomo.

Il nuovo sistema per andare live necessita di modifiche o disegno di procedure cross funzionali (i processi, le interdipendenze) Si scopre a volte che bisogna scrivere ex novo interi moduli software.

Le funzionalità implementate per rispondere alle richieste della funzione A vanno a detrimento delle funzionalità/prestazioni richieste dalla funzione B = I tempi si allungano, i costi aumentano.

Si scoprono bug nel sistema, il tempo di rimozione è lungo per cui occorre decidere se aspettare, se aggirare il problema (modificando le procedure/istruzioni di lavoro), se cambiare, rinunciando a qualcosa, le procedure = I tempi si allungano, i costi aumentano.

Il numero di richieste è elevato e bisogna decidere che cosa fare prima e che cosa fare dopo = Se il budget è illimitato si ha solo un allungamento dei tempi dell’implementazione, conseguenza del fatto che le decisioni non spettano a chi segue l’implementazione sul campo ma al mangement, se il budget non è illimitato ci si ritrova nella situazione di cui sopra.

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CRM SageX3 per accelerare i processi di vendita

Spesso ottenere i dati dall’ERP non è così semplice: l’applicazione presente in azienda può rivelarsi difficile da usare per il personale, rallentandone l’uso e ostacolando la condivisione delle informazioni tra i vari reparti. Integrando al suo interno anche un CRM Sage X3 aumenta la produttività e accelera la condivisione dei dati, mettendo il turbo all’intero processo di vendita.

Velocità e controllo con SAGEX3

I processi semplificati di controllo delle spese e di immissione degli ordini innalzano i livelli di produttività complessivi. Il CRM integrato riduce i tempi e i costi di implementazione di una soluzione distinta e offre un’unica visuale dell’azienda sui clienti e sui partner aziendali. Report e dashboard forniscono dati rilevanti in tempo reale a tutti gli impiegati.

Sarce realizza progetti su misura per i diversi settori merceologici, ogni criticità viene risolta grazie all’esperienza maturata su realtà e business di differente natura.

Scegli la nostra consulenza e schiaccia sull’acceleratore!

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Sarce e Teoria dei Vincoli: implementazione di successo!

Stai pensando di cambiare ERP? Abbiamo già parlato di come scegliere quello giusto ma non di come è possibile implementare un corretto processo di sviluppo che sia “indolore” e che riesca a cogliere il meglio di quello che è già presente in azienda.

I risultati di un sistema sono sempre determinati dalla prestazione di un fattore limitante, di un vincolo. La Teoria dei Vincoli (TOC) insegna ad individuarlo e gestirlo al fine di ottenere il massimo valore possibile. Questa idea di processo è una metodologia che permette alle aziende di ottenere significativi miglioramenti economici in modo semplice, in tempi rapidi e senza destabilizzare la struttura aziendale.

ADERIRE ALLA TEORIA DEI VINCOLI: COME AVVIENE LA TRASFORMAZIONE?

La scelta di un nuovo ERP, pensato in ottica TOC, traghetterà le imprese verso un cambiamento del sistema informativo orientando, da subito, le decisioni verso il risultato. Le vostre informazioni verranno raccolte, analizzate e rielaborate. Grazie alla teoria dei vincoli saprete dove sono i punti critici, come risolverli e generare un miglioramento.

La Teoria dei Vincoli vi guiderà a scegliere uno strumento in grado di raccogliere e centralizzare le informazioni dai diversi sistemi in azienda per ottenere decisioni rapide e coerenti.

GUARDA IL VIDEO E SCEGLI LA TEORIA DEI VINCOLI!

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Sarce a MECSPE 2018

Sarce sarà presente, dal 22 al 24 Marzo 2018, a MECSPE. L’evento si terrà come sempre alle Fiere di Parma e continua ad essere una vetrina senza eguali per scoprire le ultime tendenze e soluzioni per la trasformazione tecnologica delle imprese.

Le fabbriche stanno cambiando. Sono sempre più digitali e interconnesse.
La quarta rivoluzione industriale è cominciata, anche in Italia, che è il secondo Paese manifatturiero d’Europa.
L’impresa 4.0 è innovazione e opportunità.

L’evento cui parteciperemo sarà l’occasione per mostrare la nostra experience e la nostra volontà di fornire alle aziende gli strumenti giusti per non perdere le occasioni che AI, big data, open data, Internet of Things, machine-to-machine e cloud computing stanno portando in ogni business e in ogni organizzazione. Il futuro delle fabbriche è realizzare il digitale, è generare valore “vero” sulla base di informazioni centralizzate, conservate e analizzate.

Sarce vuole essere il riferimento per le aziende che vogliono effettuare un change del sistema informativo senza incappare in ostacoli insormontabili e individuando nel percorso i punti critici su cui fare leva per apportare significativi miglioramenti alle performance aziendali. I nostri esperti e i nostri ospiti allo stand vi porteranno a scoprire la Teoria dei Vincoli, processo di business alla base delle nostre idee di progetto.

Claudio Vettor

Venerdì 23 Marzo presso il nostro stand (C57 – Padiglione 7) ospiteremo Claudio Vettor,  uno dei massimi esperti di Teoria dei Vincoli in Italia, che sarà a vostra disposizione in due sessioni di question & answer in cui condividere idee e contenuti applicativi.

Le sessioni si svolgeranno alle 11.30 e alle 15.30

SCRIVICI e PRENOTA LA TUA SESSIONE Q&A

Curioso di conoscere il futuro? Ti aspettiamo a MECSPE 2018 Fiere di Parma, Stand C57–Padiglione 7.